you're the better person i've ever met.
Tanto atteso il momento
di una chiara conferma
di quei posti che pensi di notte
e al mattino li hai già dimenticati
di quelle parole che si affollano in bocca
e non ne esce nessuna
Quando notizie lievi e veloci
ti spezzano il cuore
ma nel frattempo mettono radici
nei tuoi pensieri,
si annidano e restano lì a covare
e dentro tu muori
in attesa di una chiara conferma
di un qualcosa che non sai nemmeno
se la vuoi davvero
o se è solo un capriccio,
solo per fare del male.
Di quelle storie che ti
nascono in seno
che di notte le sogni
e al mattino hanno già pronti i bagagli
non capisci se sono davvero partite
devi aprire bene gli occhi e controllare.
Aspettare che anche il loro odore
sia sparito del tutto
Aspettare di volere davvero che tornino indietro
Perchè le vuoi, ma non le vuoi
perchè ci sono ma è come se
dentro
le avessi abbattute.
E' spregevole il senso
di trionfo e tristezza
quando credi di aver finalmente accettato
capito e compreso che è ciò che va fatto
Credi di poter superare anche questo
ma poi torni indietro e ti aggrappi a un pensiero
prima che cada l'ultima stella
e inizi a sperare di ruscirci stavolta.
Che delizia quando
anche dentro capisci che l'ultimo tempo è lontano
che sei fuori dal gioco,
non puoi che godere per gli altri
e lasciarti cullare dal canto di un cuore
che non ti appartiene
che non ti è mai appartenuto
Ma che per un momento,
per un solo momento
hai creduto che
forse
davvero
per un momento
era il tuo.
ON AIR: Cranberries - Promises
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Why can’t you stay here awhile
Stay here awhile
Stay with me
Oh, all the promises we made
All the meaningless and empty words
I prayed, prayed, prayed
Oh, all the promises we broke
All the meaningless and empty words
I spoke, spoke, spoke
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Perchè non si può essere sinceri una volta?
Perchè non si può semplicemente dire "E' finita, non c'è più interesse"
E mai più ce ne sarà, se non nel momento in cui restiamo soli.
Perchè dieci ogni quattro non basta, perchè uno ogni tre non è sufficiente.
Ho tanta voglia di urlare, di mettere in chiaro le cose, di dichiarare per prima
che la fine è inevitabile, imminente. Ma questa non sarei più io.
Io che ho sempre una buona parola per tutto e per tutti, che non mi arrabbio mai
con tutto il cuore, io col mio pessimo spirito di sacrificio, con i miei stupidi prestiti di orgoglio.
Me ne vado in giro a distribuire la mia dignità ai bisognosi
E non mi rendo conto che non c'è più tempo per prendersi in giro, ma continuo a credere
continuo a sperare che un giorno sarà tutto più vicino a com'era.
Che un giorno avrò di nuovo quello per cui mi sono messa in gioco, che avrò almeno
il rispetto, la sincerità, l'interesse.
Non è più sufficiente quello che ho adesso, non è più così giusto come sembrava al principio.
Ma pretendere non è da me, pretendere la schiettezza e l'onestà non posso farlo.
Lascio ancora una volta che siano gli altri a capire che non ho cinque anni,
che posso accettare un addio, che posso capire e rispettare le drastiche scelte degli altri
senza aver diluita la medicina perchè non sia troppo amara.
Sono stanca, troppo stanca per crederci ancora. Per non sentire che mi viene negato
di nuovo il rispetto, per non rendermi conto ancora che tutti cambiano, ma nessuno migliora.
Pensiero
Lasciati accarezzare, Pensiero.
Fa si che io mi ricordi sempre
che potrò averti con me
quando le cose peggioreranno.
Lascia che sia così,
ancora una volta.
Che desideri saperti li,
al tuo posto,
rassicurante e stupido.
Rimani con me, pensiero,
perchè ho bisogno di sapere
che non resterò da sola.
Ho bisogno di sapere che
non sarà per sempre.
Che potrò mettere finalmente
i puntini sulle i,
che potrò mettere in una scatola
tutto quello che resta di me
e chiudermi la porta alle spalle.
Lasciami pensare ancora un po
alla fine dei giochi,
all'ultima goccia,
al sapore minerale
della prima vera agonia,
al sorriso di una bella donna,
alle promesse mai mantenute,
ai pesci di carta sulle pareti,
al grido mesto del cuore,
alle forbici verdi
macchiate di rosso,
alla fame, alla sete,
al desiderio.
Occupati tu, pensiero,
di quello che non posso gestire.
Di quello che non VOGLIO gestire.
Lasciami chiudere gli occhi di nuovo,
col primo mattino,
col pensiero del mondo che comincia
mentre io ho appena finito.
La verità è che io mi detesto.
Mi odio così forte da restare immobile
davanti ai danni che mi faccio.
E la verità, tutta la verità,
è che mi voglio male.
Si, se questa è la verità
allora sono giuste le vostre teorie:
Mi piace soffrire, mi va a genio.
Gioisco terribilmente quando mi fanno del male.
Oh si, ne godo pazzamente.
Allora perchè?
Perchè non riesco a smettere di piangere?
Perchè continuo ad avere paura ogni giorno?
Perchè non posso chiudere gli occhi serenamente?
La verità è che non lo so.
Non so se le vostre teorie siano giuste
o sbagliate.
Non so se mi voglio male davvero,
non so se lo merito davvero, questo male.
Forse si.

Una piccola me.